Im Rahmen des Arten- und Naturschutztages am 4. Oktober bot das Team der FH Salzburg im Botanischen Garten der Universität Salzburg einen interaktiven Workshop unter dem Motto „Natürliche Schätze der Alpen entdecken“ an. Zahlreiche Besucher*innen nutzten die Gelegenheit, um die Vielfalt alpiner Pflanzen und ihre wertvollen Inhaltsstoffe näher kennenzulernen.

Die Teilnehmenden erfuhren, wie natürliche Extrakte aus über 30 verschiedenen Pflanzenarten gewonnen werden – und welche Bedeutung diese für Medizin, Ernährung und nachhaltige Produktentwicklung haben. Der interaktive Charakter des Workshops lud dazu ein, selbst zu experimentieren, zu riechen und zu staunen – und machte deutlich, wie viel Potenzial in der heimischen Pflanzenvielfalt steckt.
Besonders beliebt war die Möglichkeit, mit Lupen und Mikroskopen die feinen Strukturen der Pflanzen selbst zu erforschen. Kinder konnten dabei sogar Zwiebelhaut färben, die gefärbten Zellen unter dem Mikroskop betrachten und so einen spielerischen Einblick in die Welt der Pflanzenbiologie gewinnen. Zusätzlich gab es bei halbstündlichen Verlosungen ein Memory-Spiel mit den 30 untersuchten Pflanzenarten zu gewinnen – mitmachen durfte, wer zuvor eine eigene Blume gezeichnet hatte. Der Workshop verband auf diese Weise Forschung, Kreativität und Naturerlebnis auf besonders anschauliche Weise.
Finanziert wird das Projekt im Rahmen des Interreg-Programms Italien–Österreich, das die grenzüberschreitende Forschung und Zusammenarbeit fördert.
Alla scoperta dei tesori naturali delle Alpi – Workshop dell'Università di Scienze Applicate di Salisburgo presso il Giardino Botanico
Nell'ambito della Giornata della protezione delle specie e della natura, il 4 ottobre, il team dell'Università di Scienze Applicate di Salisburgo ha offerto un workshop interattivo dal titolo “Alla scoperta dei tesori naturali delle Alpi” presso l'Orto Botanico dell'Università di Salisburgo. Numerosi visitatori hanno colto l'occasione per conoscere più da vicino la varietà delle piante alpine e le loro preziose sostanze nutritive.
I partecipanti hanno imparato come si ottengono gli estratti naturali da oltre 30 specie vegetali diverse e quale importanza hanno questi ultimi per la medicina, l'alimentazione e lo sviluppo sostenibile dei prodotti. Il carattere interattivo del workshop ha invitato i partecipanti a sperimentare, annusare e stupirsi, mettendo in evidenza il grande potenziale della diversità vegetale locale.
Particolarmente apprezzata è stata la possibilità di esplorare le strutture sottili delle piante con lenti di ingrandimento e microscopi. I bambini hanno potuto persino colorare la buccia di cipolla, osservare le cellule colorate al microscopio e acquisire così una visione ludica del mondo della biologia vegetale. Inoltre, ogni mezz'ora si teneva un'estrazione a sorte con in palio un gioco di memoria con le 30 specie vegetali esaminate: potevano partecipare tutti coloro che avevano disegnato un proprio fiore. Il workshop ha così combinato in modo particolarmente chiaro ricerca, creatività ed esperienza della natura.
Il progetto è finanziato nell'ambito del programma Interreg Italia-Austria, che promuove la ricerca e la cooperazione transfrontaliera.
